capitalismo di stato
tempo fa si discuteva della cina. è comunista, no è capitalista ma di stato, si sta aprendo, ci sta aprendo etc.
e se ne discuteva sapendo che, come dicono su radio 24, "la cina non è vicina". beh pare che italia e cina si stiamo avvicinando sempre di più.
tronchetti provera vuole scorporare telecom da tim. in altre parole la rete da una parte e i servizi dall'altra. alti si sono levati gli strepiti di coloro i quali, da quando si sono vinti i mondiali di germania sono diventati più patrioti dei fratelli bandiera.
osservazioni;
anche se vi piacerebbe non siamo in un regime comunista dunque se l'azienda è di tronchetti provera ne può disporre come meglio crede.
se tronchetti provera non vendesse, la tim non sarebbe degli italiani, ma di tronchetti provera, la cui cittadinanza è assolutamente indifferente sia a me che al mercato.
la titolarità di tim è una questione non direttamente collegata agli aspetti produttivi che tanto preoccupano i lavoratori scioperanti. mi sembra tuttavia ingenuo pensare che essendo tronchetti provera italiano allora assumerà lavoratori italiani. sarebbe come pensara che dato che è nel cda dell'inter assumerà solo lavoratoi interisti. tronchetti provera, se rimanesse proprietario di tim, assumerebbe persone che gli diano il miglior rapporto costo/qualità/quantità esattamente come farebbero le straniere vodafone, 3 e vattelapeschen.
il reale problema potrebbe essere la vendita della rete, il reale indispensabile servizio pubblico, eredità del vecchio monopolio a cui quasi tutti i gestori di telefonia sono costretti ad appoggiarsi, che non può essere gestito solo basandosi su una logica di profitto. ma su questo il problema sta a monte. possibile che un tronchetti provera qualsiasi abbia il potere di fare il bello e il cattivo tempo su un aspetto fondamentale della vita politica economica e sociale italiana? era davvero necessario privatizzare in blocco rete e servizi? probabilmente lo scorporo doveva essere realizzato prima, ma dal governo, o meglio dai governi prodi e d'alema che alla fine degli anni 90 favorirono la scalata di colaninno con manovre eufemisticamente poco trasparenti.
la sottile differenza tra comunismo e capitalismo di stato è un argomento interessante, fatico ancora a trovare una netta linea di demarcazione, ma preferei non dover verificare di persona i due concetti.










