venerdì, 21 dicembre 2007,12:31

perchè toccare caino quando è molto più semplice incularsi abele?


moratoria per la pena di morte: yuhuuu! evviva! una conquista di cività! il punto di partenza per un divieto mondiale!

ok, sono d'accordo su tutto. però, come da tempo non facevo, lascio le mie osservazioni.


nel mondo ci sono alcuni stati sovrani che hanno delle leggi in cui si prevede, per alcuni reati, di poter uccidere il colpevole. ci sono di contro altri stati sovrani, che hanno una sensibilità diversa e che ritengono che non sia moralmente ed eticamente accettabile uccidere qualcuno, qualsiasi malefatta abbia messo in atto.


ora questi stati più sensibili si ritengono moralmente superiori e hanno deciso che è giusto imporre agli altri stati la loro visione del mondo, della legge e della vita.


è ammissibile una cosa del genere? a mio parere sì.


però la cosa curiosa è che quelli che hanno messo su tutto sto can can sono gli stessi che se il papa si pronuncia contro l'aborto parlano di ingerenze del vaticano nel nostro ordinamento.


ma andate a impiccarvi.

martedì, 19 settembre 2006,18:48
il relativismo dogmatico di chi non vuole dogmi

mentre persino ahmadinejad prende le difese del papa, in italia ci tocca confrontarci con i soliti relativisti da due lire, quelli che confondono il logos con il log in e che della lezione di regensburg sanno solo che non andava fatta, ma non sanno dire il perchè. alzi la mano chi ha letto o sentito qualcuno contestare nel merito benedetto xvi. a me pare nessuno. il problema è per tutti di tipo politico.

o che strano, adesso vien fuori che a conti fatti siamo di fronte ad un'ingerenza della politica nelle faccende di chiesa! se capezzone e pannella sono d'accordo gli propongo di andare insieme in piazza duomo a milano a stracciarci tutti insieme le vesti. tranquilli, non lo faranno. proprio ieri su radio radicale sentivo un tizio (mi spiace ma sono arrivato a metà e non so chi fosse) che lodava il tanto vituperato relativismo, l'unica dottrina che permette il dialogo, diversamente dai monoteismi che con la loro pretesa di essere la vera religione creano muri nel confronto con quanto diverso. mi si permetta un'obiezione: la conseguenza di questa posizione è che il relativista può dialogare solo con un altro relativista perchè con uno che non è disposto a rinunciare alla sua verità non ci sarebbe alcuno spazio di discussione. e allora se per andare d'amore e d'accordo bisogna diventare tutti relativisti mi spiegate che differenza c'è tra il dogma di fede e il dogma relativista?
evaso da giotea | commenti | commenti (popup)
Permalink | categoria:fede, relativismo, islam



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