lunedì, 21 gennaio 2008,21:53
prodi come james bond

legato, imbavagliato, chiuso in una cassaforte, dentro una piscina infestata da squali e mitragliatori pronti a sparare in caso di fuga.

ma james bond ha una penna stilografica che da un lato ha una lama per tagliare le corde e dall'altro una fiama ossidrica con cui apre la cassaforte, nuota più veloce degli squali e schiva miracolosamente tutte le pallottole.

gli spettatori non sono sorpresi. ne hanno viste tante di situazioni folli passate in scioltezza dal nostro eroe, e sanno che sempre, alla fine, 007 si salverà.

stasera al tiggì hanno detto che prodi è spacciato.

chissà perchè mi è venuto in mente james bond.
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mercoledì, 16 gennaio 2008,22:43
clemente tieni duro! montesquieu è dalla tua parte!

"vi sono in ogni stato tre specie di poteri: il potere legislativo, il potere esecutivo delle cose che dipendono dal diritto delle genti, ed il potere esecutivo delle cose che dipendono dal diritto civile. grazie al primo, il principe o il magistrato fa delle leggi per un certo tempo o per sempre e emenda o abroga quelle che sono già fatte. grazie al secondo, fa la pace o la guerra, invia o riceve ambasciate, organizza la difesa, previene le invasioni. grazie al terzo, punisce i delitti, o giudica le controversie dei privati. chiameremo quest'ultimo potere giudiziario e l'altro semplicemente potere esecutivo dello stato. la libertà politica è quella tranquillità di spirito che la coscienza della propria sicurezza dà a ciascun cittadino; e condizione di questa libertà è un governo organizzato in modo tale che nessun cittadino possa temere un altro. quando nella stessa persona o nello stesso corpo di magistratura, il potere legislativo è unito al potere esecutivo, non esiste libertà; perché si può temere che lo stesso monarca o lo stesso senato facciano delle leggi tiranniche per eseguirle tirannicamente. e non vi è libertà neppure quando il potere giudiziario non è separato dal potere legislativo o da quello esecutivo. se fosse unito al potere legislativo, il potere sulla vita e sulla libertà dei cittadini sarebbe arbitrario: poiché il giudice sarebbe il legislatore. se fosse unito al potere esecutivo, il giudice potrebbe avere la forza di un oppressore. tutto sarebbe perduto se un'unica persona o un unico corpo di notabili, di nobili o di popolo esercitasse questi tre poteri: quello di fare le leggi, quello di eseguire le risoluzioni pubbliche e quello di punire i delitti o le controversie dei privati".

montesquieu - “ lo spirito delle leggi” - capitolo x “della corruzione del principio del governo dispotico”



commento: povero di pietro, un tempo interrogava prodi, adesso deve chiedere le dimissioni di mastella...
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venerdì, 28 dicembre 2007,10:57

good news filogovernative


durante il primo anno di governo prodi si vantava di aver fermato la corsa dell'italia verso il baratro.

ieri ha affermato che l'italia ha ripreso a camminare.

sono buone notizie.

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domenica, 21 gennaio 2007,14:24

i compagni della sinistra radicale mi hanno tradito


avevo pronosticato tempo addietro che il governo non avrebbe mangiato il panettone. ho cannato di brutto, è vero, ma il giorno di natale ero tranquillo, vedevo un gennaio carico di pensioni (con la p), missioni da rifinanziare, diritti civili da riconoscere che avrebbero dovuto mandare in frantumi questa maggiornaza bungee jumping.


e invece il filo non si spezza, si allunga quasi fino a sfracellare il povero prodi al suolo e poi, all'ultimo istante, si ferma e magicamente torna su.


però le ultime news sul rifinanziamento della missione in afghanistan non me le aspettavo. la sinistrissima fa fuoco e fiamme sull'allargamento della base americana a vicenza e poi si apre al voto favorevole della missione.


mesi fa gridavano "no alla guerra senza se e senza ma".


ma non erano al governo, e se cadesse il governo per loro sarebbe un guaio.

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giovedì, 16 novembre 2006,20:45

prodi: l'italia si sta risvegliando.


sarà per questo che il consenso del governo è in picchiata?

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mercoledì, 15 novembre 2006,18:37
io non sono impazzito
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sabato, 30 settembre 2006,12:54

finanziaria: confermati gli sgravi fiscali per chi acquista automobili categorie euro4 e un superbollo per i suv.


e se uno ha un suv euro 4?

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mercoledì, 13 settembre 2006,20:45

capitalismo di stato


tempo fa si discuteva della cina. è comunista, no è capitalista ma di stato, si sta aprendo, ci sta aprendo etc.

e se ne discuteva sapendo che, come dicono su radio 24, "la cina non è vicina".
beh pare che italia e cina si stiamo avvicinando sempre di più.


tronchetti provera vuole scorporare telecom da tim. in altre parole la rete da una parte e i servizi dall'altra. alti si sono levati gli strepiti di coloro i quali, da quando si sono vinti i mondiali di germania sono diventati più patrioti dei fratelli bandiera.


osservazioni;


anche se vi piacerebbe non siamo in un regime comunista dunque se l'azienda è di tronchetti provera ne può disporre come meglio crede.


se tronchetti provera non vendesse, la tim non sarebbe degli italiani, ma di tronchetti provera, la cui cittadinanza è assolutamente indifferente sia a me che al mercato.


la titolarità di tim è una questione non direttamente collegata agli aspetti produttivi che tanto preoccupano i lavoratori scioperanti. mi sembra tuttavia ingenuo pensare che essendo tronchetti provera italiano allora assumerà lavoratori italiani. sarebbe come pensara che dato che è nel cda dell'inter assumerà solo lavoratoi interisti. tronchetti provera, se rimanesse proprietario di tim, assumerebbe persone che gli diano il miglior rapporto costo/qualità/quantità esattamente come farebbero le straniere vodafone, 3 e vattelapeschen.


il reale problema potrebbe essere la vendita della rete, il reale indispensabile servizio pubblico, eredità del vecchio monopolio a cui quasi tutti i gestori di telefonia sono costretti ad appoggiarsi, che non può essere gestito solo basandosi su una logica di profitto. ma su questo il problema sta a monte. possibile che un tronchetti provera qualsiasi abbia il potere di fare il bello e il cattivo tempo su un aspetto fondamentale della vita politica economica e sociale italiana? era davvero necessario privatizzare in blocco rete e servizi? probabilmente lo scorporo doveva essere realizzato prima, ma dal governo, o meglio dai governi prodi e d'alema che alla fine degli anni 90 favorirono la scalata di colaninno con manovre eufemisticamente poco trasparenti.


la sottile differenza tra comunismo e capitalismo di stato è un argomento interessante, fatico ancora a trovare una netta linea di demarcazione, ma preferei non dover verificare di persona i due concetti.

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