venerdì, 09 febbraio 2007,17:24
io dico no

ho sentito ieri sera le minestre bindi e pollastrini spiegare i dico. non ho ancora letto il decreto, ma ho alcune domande:

una persona sposata iscritta all'università paga le tasse universitarie secondo il suo nucleo familiare quindi deve presentare la dichiarazione dei redditi sua e del coniuge. chi sottoscrive un dico cosa fa?

se una persona risulta parte in causa di un processo il coniuge non può testimoniare in suo favore. e chi sottoscrive un dico?

se un vedovo con pensione di reversibilità del coniuge sposa una vedova nella stessa situazione, entrambi perdono le rispettive pensioni. se sottoscrivono un dico le conservano?

se un nipote prende in casa la vecchia nonna e la accudisce e certifica la convivenza alla morte della nonna si prende la sua pensione. qui due domande:

perchè la pensione che viene calcolata sulla base di un'aspettativa di vita del pensionato deve essere trasferita a una persona di due generazioni più giovane?

perchè uno sposato che si prende in casa la nonna non può avere lo stesso diritto?

non pensano le minestre che la cosa sia quantomeno aperta a utilizzi in malafede?

la dichiarazione non è congiunta ma contestuale. quindi significa che i due dicendi possono anche rilasciarla ognuno per conto suo. ma può rilasciarla anche uno solo? se è così che senso ha? se non è così a cosa serve non sia congiunta?

se il dico non è un matrimonio di serie b perchè è pensato per i conviventi che non possono o non si vogliono sposare?

perchè una persona sposata che non vuole divorziare e convive con un amico non può sottoscrivere il dico?

a cosa serve prevdere il dovere di assistenza se basta che uno ritiri la dichiarazione per evitare qualsiasi dovere?

ho deciso divorzio e mi dico. ci guadagno.
evaso da giotea | commenti (4) | commenti (4)(popup)
Permalink | categoria:politica, dico, ragione, governo, pacs



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