spinelli scanziani arrigoni e lucarelli: retroscena politicamente scorretto di un esonero ritirato
giorni fa l’estroso presidente livornese di giallo vestito decideva di esonerare l’allenatore arrigoni causa i deludenti risultati.
una delegazione dei giocatori amaranto riusciva nell’impresa di fargli cambiare idea. la cosa mi era sembrata abbastanza strana per uno che nel variopinto mondo dei nostri dittatori presidenti, tra lotito, zamparini e l’ex gaucci fa la sua porca figura.
stasera la notizia: spinelli aveva già un accordo con l’illustre sconosciuto alessandro scanziani come sostituto di arrigoni. il nome non mi sembrava nuovo, ricordi di figurine panini degli anni ottanta si affacciavano nella mia memoria.
ora, a parte tale cantarutti, giocatore del catania che ricordo in quanto trovato in quattordici pacchetti, non ho grandi memorie dei giocatori di basso livello, quindi mi sembrava che scanziani proprio un pirla non fosse; una breve ricerca su internet e voilà: alessandro scanziani, centrocampista di como, inter, ascoli, sampdoria e genoa.
ma qui il colpo di scena, scanziani, abbandonato il terreno di gioco, è stato candidato lo scorso anno come sindaco di verano brianza nelle file di, udite udite, forza italia!
ve lo immaginate lucarelli messo fuori per scelta tecnica che rilascia interviste sulla dittatura della classe padronal-allenatrice?
spinelli ci ha pensato e ha deciso: meglio la revolucion, o almeno il sindacato, giallo come il suo impermeabile.










