vieni avanti prodino!
il titolo l'ho rubato a radio radicale. dopo il paio di giorni necessari per schiarirsi le idee provo ad analizzare alcuni aspetti interessanti dell'ultima tornata elettorale.
tralascio le cose ovvie, il recupero di berlusconi, l'italia spaccata in due, il peso della sinistra massimalista etc. tutte cose vere ma ormai scontate.
il primo elemento è la legge elettorale: si dice, a sinistra, che la maggioranza risicata al senato sia il frutto avvelenato della riforma elettorale. ma non è così.
se ci fosse stato l'uninominale, bisognerebbe fare i conti precisi, ma è assai probabile che la situazione sarebbe stata di una camera al centro sx, ma con meno scarto rispetto a quello dato dall'attuale legge, e di un senato con una maggioranza scarsa al centro dx. quindi ingovernabilità o maggiornaza (minima) di centro destra.
se invece ci fosse stato anche al senato il proporzionale con il premio di maggioranza nazionale avremmo avuto due ampie maggioranze ma di segno opposto. il fatto è che siamo in un paese in cui occorre una maggioranza di identico colore nei due rami del parlamento. se nelle due votazioni, di camera e senato, gli italiani danno indicazioni diverse, è davvero difficile avere una maggioranza unica. se un veggente di centro sinistra avesse previsto i voti degli italiani e avesse dovuto costruire un meccanismo elettorale per massimizzare il risultato della sua parte politica non avrebbe potuto fare di meglio: dove vinci di poco c'è il premio di maggioranza, dove perdi c'è il premio, ma regionale, anzi visto che non basterebbe aggiungiamo anche il voto degli italiani all'estero con sistema maggioritario.
e dicono che se ci sarà ingovernabilità sarà colpa di berlusconi. mi sembra che si stiano mettendo le mani avanti, ma non poco, diciamo 4 o 5 chilometri.
secondo punto: il voto dei cattolici e degli indecisi. premetto che sui cattolici in politica c'è sempre un grosso equivoco. il cattolico viene visto uno che per fede spegne il cervello e fa ciò che dice la chiesa. resta sempre sul voto dei cattolici un alone di imbecillità, come se si trattasse del voto di persone diversamente abili. quando si dice che uno è contro l'aborto, contro la pena di morte, la sperimentazione sugli embrioni umani etc. in quanto cattolico sembra che si dica "se pensasse sarebbe sicuramente favorevole, ma la sua religione gli vieta di farlo". invece, almeno per quanto mi riguarda la fede è qualcosa che, entrando in contatto con la realtà, si declina in essa. e la fede passa proprio attraverso la critica della realtà. quindi un cattolico è uno che trova delle ragioni nella sua fede, e inevitabilmente queste stesse ragioni lo portano a porsi in un certo modo di fronte a quello che accade. fatta questa precisazione a cui tenevo molto, analizzo i dati. non li sto a riportare perchè tanto li conosciamo, emerge che hanno vinto quasi tutti. in particolare c'è stato un exploit dell'udc. gli unici che sono andati sotto le aspettative sono margherita e, in parte, la rosa nel pugno. e il calo della margherita coincide quasi con l'aumento dell'udc. in pratica berlusconi ha conseguito la sua rimonta conquistando gli indecisi (e si sapeva) ma soprattutto la rosa nel pugno nel centro sinistra ha fatto perdere voti alla margherita. forse più di quanti ne abbia portati.
terzo punto: trovo veramente vergognoso l'atteggiamento di prodi e fassino la notte dello spoglio. io sono un italiano che ha votato centro destra, ho aspettato fino alle 3 di notte i risultati con trepidazione, i risultati dicevano che al senato era provvisoriamente in vantaggio la cdl e fassino viene a dire che hanno vinto le elezioni perchè c'è la maggioranza alla camera? e il senato non esiste? poi esce prodi e dice che governerà e sarà il presidente di tutti gli italiani? caro prodi non ti ho preso a calci in faccia per due motivi: il primo è che sono una persona educata, il secondo era che tu stavi a roma e io a milano. prima di dire che sarai il mio presidente, devi innanzi tutto toglierti l'aria paternalistica di chi senza dirlo pensa "anche se siete stati così coglioni da votare l'altro, e poi devi aspettare che il conteggio dei voti, tra cui il mio, ti attribuisca la vittoria. avesse fatto una scenetta del genere berlusconi sarebbe stato accusato per lo meno di aver tentato un golpe! a porta a porta dopo aver parlato per ore da entrambe le parti del fatto che si trattava comunque di una situazione istituzionalmente complessa, da trattare coi guanti e blablabla arriva il mortadella come un elefante in una cristalleria. c'era angius che mandava sms e subito dopo fassino che sul palco leggeva qualcosa sul cellulare, secondo me era angius che gli scriveva "ma che caxxo state facendo!".
adesso la situazione è che, esclusi i senatori a vita, a palazzo madama il centro sinistra ha due senatori di vantaggio, uno se contiamo che il presidente del senato non vota. il che significa che il destino del senato è legato ad una piccola influenza, a un dente cariato che necessita di un dentista, a una gomma bucata mentre ci si reca al lavoro oppure a un senatore sud americano che torna a casa a trovare moglie e figli.
se dico che prodi non mangia il panettone da presidente del cosiglio sono ottimista?