campagna (elettorale) d'egitto
lo ammetto, ai tempi di cavour non ero nato. ai tempi (i primi) di craxi ero nato ma non avevo sufficiente coscienza di me e del mondo. il mio interesse per la politica è nato con mani pulite. semplicemente mi dispiaceva che quelle facce a cui ero abituato dovessero sparire di punto in bianco. è stato allora che ho capito di essere fondamentalmente un conservatore. successivamente avrei poi capito anche che la posizione del conservatore è spesso quella più originale.
ma torniamo a cavour. non credo, ma per quanto detto non posso fornire prove, che cavour abbia sentenziato "libera chiesa in libero stato" in tempi di campagna elettorale. non credo nemmeno che ci fossero televisioni quando garibaldi tanto umilmente diceva "obbedisco". però da che ricordi io non ho mai conosciuto campagne elettorali di così basso profilo.
parto dal mio candidato premier. a parte che è in risalita nei sondaggi nonostante le sue continue apparizioni in tv, se io fossi prodi utilizzerei tutti gli agganci e i favori dovuti per farlo invitare a qualsiasi insulso talk show. i giapponesi hanno calcolato che per ogni apparizione televisiva di silvio 550 voti passano a prodi. in compenso i manifesti sono davvero accattivanti: "italia forza" e poi in piccolo: "niente paura hai letto bene". a parte che la gag è di quella comicità imbarazzante che quando la vedi ti vergogni un po' per chi l'ha pensata. la cosa che mi preoccupa di più è l'immagine del povero elettore di forza italia che terrorizzato dall'incombente e arcobaleggiante vittoria di romano l'antiromano non regge al colpo di un manifesto fuori dagli schemi. ma di fronte a cotal terrore, quando pensa che ormai l'anima sua sia persa in eterno, ecco comparire silvio che con voce salda nel periglio dell'esistenza afferma sicuro: "niente paura".
devo dire che la cosa un po' mi fa vacillare sul votare chi alla fin della fiera voterò.
però bisogna riconoscerlo. berlusconi è berlusconi e può permetterselo. come i vestiti dell'essere mezzo uomo e mezzo boh dell'ultimo grande fratello; fanno parte del personaggio.
quello che mi lascia più perplesso sono i manifesti degli altri, quelli moralmente superiori. il più sorprendente è quello dei ds: uomo donna e bambino. i primi due non dico italiani ma europei penso di sì. il terzo con gli occhi a mandorla. qui sì che mi sono preoccupato. magari è un quiz. anche perchè la foto è fatta in modo che tutte le mani siano coperte per cui non si capisce se i due della foto siano sposati o meno.
le ipotesi che ho fatto sono:
1- i due non sono sposati, non stanno nemmeno insieme e quello non è nemmeno loro figlio. messaggio: la famiglia è una scemenza.
2- i due non sono sposati ma convivono e il figlio è del titolare del ristorante: messaggio con il governo di centro sinistra si apre la strada per le adozioni alle coppie di fatto. il centro sinistra è aperto al multiculturalismo.
3- il fatto che i due siano sposati è indifferente e il figlio è loro. messaggio: l'espressione ebete di lui dipende dal governo berlusconi e dal titolare del ristorante cinese.
4- il fatto che i due siano sposati è indifferente e il figlio è frutto di una fecondazione eterologa. messaggio con il centro sinistra l'eterologa sarà legale. adesso bisogna per forza andare a farla all'estero dove i donatori sono quello che sono.
5- i due sono sposati e giacchè sterili hanno adottato un figlio. messaggio: il candidato premier è pur sempre prodi, e c'è posto pure per mastella.
quale di queste? rispondere sarebbe come spiegare la posizione di prodi sui pacs.
ci sono due manifesti che però mi hanno particolarmente urtato i marroni: di pietro e diliberto.
di pietro "legalità legalità legalità"(pare che fassino si sia lasciato scappare un "esagerato!"). mi urta perchè la legge se non ha un fondamento è qualcosa di triste. ogni volta che c'è bisogno di una legge nuova significa che tradizione e buon senso non bastano più. e dobbiamo sostituirli con un artifizio, con una punizione. la legge è una medicina. se serve è perchè c'è una malattia. è da uno che si sbrodola annegando nell'antibiotico una macchina usata non la comprerei.
tra l'altro di pietro quando gli fa comodo deroga. perchè se il problema fosse solo la legalità allora berlusconi è un santo. a quanto dicono ha risolto i suoi problemi con la giustizia creando leggi ad hoc. quindi ha agito legalmente. o di pietro intendeva “legalità secondo me legalità secondo me legalità secondo me”. forse spera che accettiamo supinamente la sua legalità come con mani pulite.
resterebbe diliberto: "via dalla sporca guerra". ma sulla guerra non mi va l'ironia. mi sa che a diliberto gli dedico un post serio.
non ora.