giraudo vs fiorani 1-0
quello che mi lascia perplesso di tutta la questione, perchè poi la questione dei due casi è una sola, è la banalizzazione ipocrita che trasuda da ogni parola scritta sugli argomenti.
se un tizio commette un reato e viene arrestato allora si dice"evviva! la giustizia funziona!".
ma se si scopre che questo tizio vive da anni grazie alla reiterazione di questo reato, e che per commettere questo reato ha avuto bisogno di connivenze con chiunque si trovasse nel raggio di 100 metaforici km dal reato mi sembra più che plausibile pensare che il problema non sia il reato in sè, ma il fondamento dell'intero sistema.
ma se quello che non funziona è il fondamento, è ovvio che il tizio in questione non sia l'unico macchiato dall'orrendo crimine, ma chi più, chi meno si mangia tutti dallo stesso piatto.
se il doping alla juventus era una politica aziendale e se fiorani aveva connivenze con il mondo della politica al livello che sembra emergere in queste ore, non è possibile pensare che si tratti di un problema circoscritto.
ma allora perchè un processo alla juventus e perchè l'arresto di fiorani? chissà perchè mi viene in mente al capone condannato per evasione fiscale. se vuoi far fuori un avversario cerchi il suo scheletro nell'armadio. ti basta aprire l'armadio per vincere la tua battaglia e passare pure per eroe. con sommo gaudio di chi, per necessità o per virtù, ha gli stessi identici scheletri, magari sotto al letto.
la juventus è forte, troppo forte; la juventus è potente, troppo potente; alla juventus si dopano (come ovunque). basta un allenatore perdente e invidioso, un magistrato a caccia di notorietà e il processo è pronto.
fazio ha rotto le scatole, non si riesce a farlo fuori direttamente. basta un'amicizia compromettente e un altro magistrato con manie di protagonismo (non passa mese senza che clementina forleo non sia sui giornali per una qualche trovata spettacolare) e il secondo processo è pronto.
il tutto mi ricorda l'anno 1992 quando bastò una moglie incavolata e un altro magistrato con manie di grandezza per smantellare quasi tutto il sistema dei partiti. dico quasi tutto perchè casualmente alle successive elezioni sembrava dovesse esserci il partito unico pds guidato da occhetto lanciato verso una vittoria sicura. poi arrivò berlusconi ma questa è un'altra storia.
a proposito, ma non è strano che occhetto, l'unico politico "di prima fascia" uscito da tangentopoli senza avvisi di garanzia, faccia, una decina di anni dopo, una lista con il magistrato che tangentopoli l'ha costruita?










