dio è sottile, non malizioso
(appeso nello studio di albert einstein)
dio è sottile, non malizioso
(appeso nello studio di albert einstein)
prodi si allena da premier
ha cominciato anche lui a farsi fraintendere
berlusconi: se perdo le elezioni mi ritiro
"Se gli italiani mi daranno la fiducia mi sacrificherò per altri cinque anni. Altrimenti salirò su una bellissima barca, a Tahiti e ringrazierò la fortuna che mi ha salvato dalle responsabilita"
premier dixit
sarà bene che il centro sinistra si interroghi sul futuro; senza il nemico pubblico numero uno pare lecito chiedersi quale collante potrebbe tenere uniti prodi, bertinotti, fassino, rutelli e mastella.
forse il bostik
mi hanno provocato sull'esistenza di dio
ho letto un post su noantri.splinder.com in cui si parlava dell'esistenza di dio il cui concetto di fondo era se la realtà coincide con quello che desideriamo dio esiste. se la realtà è diversa da quello che desideriamo (tsunami, terrorismo, guerra) allora il suddetto non esiste.
ho lasciato un commento che ho deciso di trasformare in post
sono completamente d'accordo sul fatto che certi avvenimenti facciano venire la pelle d'oca e facciano porre certe domande.
ma perchè non rimanga solo uno struggimento interiore sterile lascio alcune riflessioni.
1- delle catastrofi citate solo una è opera della natura. le altre sono state compiute da esseri umani nel pieno esercizio del loro libero arbitrio. e allora se dio esiste cosa gli si chiede? di fulminare chiunque non si comporti secondo le sue regole? penso che nel giro di un nanosecondo l'umanità verrebbe polverizzata. e poi mi immagino le proteste! (con che diritto mi fa questo! la vita è mia e ci faccio quello che voglio. dio dovrebbe lasciare liberi noi di fare tutto il male che ci parema impedendo agli altri di fare lo stesso perchè ci darebbero alquanto fastidio. il problema è che la natura del male è la stessa sia quando un terrorista uccide un bambino sia quando uno tratta male un suo collega di lavoro.
2- content dice "IO, sempre dalla parte di coloro che vengono chiamati terroristi e kamikaze, nei giorni di Beslan ho vacillato come mai". come testimonia l'IO in maiuscolo costui sostiene davvero che dio esista, anzi di essere lui stesso l'onnipotente. infatti è lui che decide chi ha diritto a uccidere e chi no. e anche chi può essere ucciso e chi no. un soldato americano sicuramente sì, un bambino sicuramente no, un irakeno che si arruola in polizia forse, dipende dalle circostanze.
3- le grandi catastrofi colpiscono, ma sono nulla in confronto alle piccole catastrofi che ogni giorno capitano. ci sono lutti che ti segnano l'intera esistenza. ho un'amica che me lo sta insegnando. però standole vicino sto imparando che anche questo deve avere un senso e se non ce l'ha allora non ha più senso nemmeno la vita e non ha senso nemmeno il dolore che si prova per una perdita del genere. e il mistero è sempre e comunque possibilità che dio esista e che un lampo di luce squarci la buia esistenza per illuminare il significato di tutte le cose.